
Il futuro non lo conosciamo, ma lo stiamo costruendo prendendoci cura delle risorse
Il nostro percorso è iniziato nel 2010, quando abbiamo cominciato ad analizzare con maggiore precisione le fonti energetiche e il loro impatto sul processo produttivo. Da lì abbiamo introdotto sistemi di monitoraggio su acqua, gas ed energia e report giornalieri che ci permettono di leggere con continuità ciò che accade, intervenendo dove serve.
Negli anni questo approccio si è evoluto ulteriormente, fino ad arrivare all’adozione di nuove piattaforme evolute: sistemi flessibili e modulari che raccolgono e integrano i dati su consumi e produzione provenienti da diversi software, rendendoli consultabili in un’unica dashboard.
Per noi tutto parte da qui: prima capire, poi agire.

Negli anni abbiamo portato avanti investimenti mirati per ridurre consumi e sprechi, migliorando l’efficienza energetica dei nostri stabilimenti. Un passaggio importante è arrivato nel 2016 con l’entrata in funzione del primo impianto di microcogenerazione a turbina a Verona: una scelta che ci ha permesso di utilizzare in modo più efficace il gas naturale, producendo non solo il calore necessario al processo, ma anche energia elettrica, con un minore acquisto dalla rete. A questo percorso si aggiunge l’introduzione degli impianti fotovoltaici, come quello installato nella sede operativa di Nativa a Concamarise nel 2024, che rafforzano una direzione che sentiamo profondamente nostra: utilizzare le risorse con maggiore responsabilità.

Nel nostro lavoro l’acqua è fondamentale. L’acqua ci serve per sanificare, per gestire la catena del freddo e per tanto altro. Senza di lei, sarebbe impossibile andare avanti. Per questo bisogna rispettarla.
Tra il 2013 e il 2014 abbiamo sostituito il raffreddamento ad acqua della macchina siringatrice con uno scambiatore ad aria: un intervento concreto che ha contribuito a ridurre in modo significativo i consumi. A questo si aggiungono il recupero e il riutilizzo dell’acqua nelle centrali frigorifere e una serie di ottimizzazioni che ci hanno permesso di ridurre l’acqua reflua. Per noi significa questo: riconoscere il valore di una risorsa e scegliere ogni giorno di usarla con maggiore cura.

Un impegno costante che si concretizza nell’attenzione ai materiali e nella volontà di ridurre tutto ciò che non è necessario. Quando scegliamo un imballaggio, la direzione è quella di privilegiare il peso più basso possibile, così da limitare l’uso di plastica e contenere gli sprechi. Decisioni quotidiane che raccontano davvero la nostra filosofia.